Corridoio Uffizi
Corridoio Uffizi

I tre Corridoi della Galleria degli Uffizi entro la fine del 2015 saranno dotati di un nuovo, modernissimo impianto illuminotecnico. L’operazione rientra negli interventi per la realizzazione dei Nuovi Uffizi. Elaborato dalla S.In.Ter. S.r.l. (di Alessandro Chimenti e Alessandro Moroni) con la consulenza specialistica di Massimo Iarussi, il progetto prevede l’aumento del livello di illuminamento generale, il miglioramento della qualità e della diffusione della luce sulle pareti e sul pavimento, il montaggio di specifiche luci di accento in corrispondenza delle sculture di maggiori dimensioni. Le soluzioni adottate non si discostano dal criterio, già esistente, di intervenire lungo le pareti laterali dei corridoi mediante un sistema illuminante di nuova concezione equipaggiato con sorgenti con tecnologia LED di ultima generazione, a elevata resa cromatica e energetica, durevolezza e facilità nella gestione dei controlli automatizzati.

Le soluzioni

Alla base del nuovo sistema di illuminazione, realizzato dall’azienda fiorentina Targetti, c’è un profilo in alluminio estruso, realizzato su disegno e sagomato per accogliere i dipinti della collezione “Gioviana”. Il profilo è equipaggiato con schede led ad alto indice di resa cromatica, dotate di ottiche ellittiche per la parte riferita all’illuminazione indiretta e griglie antiabbagliamento per l’illuminazione diretta, studiata per lavare le pareti e bilanciare gli illuminamenti. Per l’illuminazione d’accento delle statue e i quadri della Galleria, il sistema ospita proiettori orientabili completi di accessorio ottico Zoom. Sulla stessa barra sono alloggiati, nelle posizioni opportune, anche le luci di sicurezza e gli apparecchi degli impianti speciali: telecamere, rilevatori di presenza, rilevatori di fumo, lampeggianti con sirena, apparecchi per diffusione sonora.

Statua agli Uffizi
Statua agli Uffizi

Grazie alla combinazione delle diverse sorgenti luminose e alla possibilità di regolarne l’intensità, di programmarne e gestirne automaticamente “scenari” diversi in funzione delle varie condizioni di luce naturale, il nuovo sistema illuminante

  • garantisce una particolare resa nell’illuminazione sia delle volte dipinte, sia dei corridoi nel loro insieme;
  • permette di ottenere un omogeneo livello di illuminazione sulle pareti sottostanti e sui dipinti posti al di sopra della cornice, evitando effetti di ombre portate o di abbagliamento, grazie anche all’inserimento di appositi accessori con funzione di schermatura;
  • sottolinea con apposite luci di accento le opere della statuaria, migliorandone la leggibilità;
  • integra, al suo interno, tutti i cavi di distribuzione dell’impianto elettrico e degli impianti speciali, le relative apparecchiature ed accessori, permettendo di semplificare e razionalizzare le attuali installazioni a parete;
  • mantiene facile ispezionabilità e possibilità di manutenzione di tutti i componenti degli impianti dei corridoi.

I tempi

Grazie a numerose prove su prototipi e a un attento percorso di valutazione effettuato nel corso dei primi mesi del 2014 – anche in collaborazione con la Direzione della Galleria, per valutarne l’adeguatezza dal punto di vista dell’inserimento museale – il sistema è stato messo a punto nei singoli dettagli costruttivi; i lavori di montaggio del nuovo sistema illuminotecnico sono iniziati nel mese di maggio 2015, partendo dalla testata nord del Primo Corridoio. In contemporanea a tali lavori, si eseguono le opere di restauro dei pannelli in legno dipinto soprastanti le finestre del loggiato e la bonifica delle intercapedini retrostanti. Il cantiere ha previsto la costruzione di un’apposita struttura mobile su ruote, realizzata su misura,  prefabbricata e corredata di telo di recinzione con apposita grafica, che consente il mantenimento in situ in sicurezza delle statue e una rapida movimentazione del cantiere in stretta sequenza con le fasi operative di installazione degli impianti. Entro l’estate è previsto il completamente del nuovo impianto illuminotecnico nel Primo Corridoio; la conclusione di tutto l’intervento è attesa per la fine del 2015.