San Pantaleone a Vinci: storie di archivio per una secolare chiesa samminiatese

Alexander Di Bartolo
Alexander Di Bartolo

“Questa storia potrebbe cominciare da molti luoghi. Ho scelto (o forse sono stato scelto da) una piccola chiesa parrocchiale oggi abbandonata, sul fianco di una collina del basso Valdarno: San Pantaleo. Un grande ippocastano domina la piazza sterrata, da cui lo sguardo spazia verso il massiccio del Montalbano e abbraccia le minori emergenze vicine: campi e vigneti circondano quelle che un tempo erano casupole contadine, oggi diventate massicci agriturismi e case di vacanza. Antichi attrezzi del lavoro contadino riverniciati di colori squillanti, accolgono i clienti con patenti di una perduta dignità”. Sembrano le parole di un grande romanzo, e in effetti lo potrebbero essere tranquillamente. È Adriano Prosperi, nel suo saggio pubblicato all’interno del primo volume della collana “Historia Ecclesiae Miniatensis” fresco di stampa, curato da Alexander Di Bartolo, ad introdurci nel clima di “San Pantaleo: una chiesa tra i campi” sulla quale tuttavia incombe una presenza che travalica i luoghi e il tempo, quella di Leonardo Da Vinci. Il volume dal titolo “San Pantaleone a Vinci: storie di archivio per una secolare chiesa samminiatese”, in realtà nasce soprattutto per rendere noti i documenti custoditi nell’archivio parrocchiale di San Pantalone a San Pantaleo, antica parrocchia ricca di suggestioni menzionata almeno dai primi del Trecento già in diocesi lucchese, dal 1622 passata alla neo costituita diocesi di San Miniato. Un grande lavoro, quello fatto dal dottor Di Bartolo, che ha inventariato l’archivio della Chiesa ed ha realizzato una serie di saggi di corredo con note introduttive e cronotassi dei rettori della chiesa dal 1354 al 2007. Il volume, introdotto da monsignor Fausto Tardelli già vescovo di San Miniato, è completato da una sezione di studi con le note d’archivio e storiche di Graziano Concioni e dello stesso Di Bartolo e una sezione intitolata “Frammenti, ricordi e miniature” con la pubblicazione degli interventi tenuti da Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci, dal professor Adriano Prosperi e dai ricordi di un parroco di San Pantaleo, don Aldo Pagliai, curati da Don Luciano Marrucci nel convegno tenutosi il 2 ottobre 2011 nella chiesa di San Pantaleo.

Dario Parrini Romano Nanni  e Alexander Di Bartolo a San Pantaleo
Dario Parrini Romano Nanni e Alexander Di Bartolo a San Pantaleo

Manca l’intervento del compianto dottor Romano Nanni, direttore della Biblioteca Leonardiana, che al momento del convegno stava lavorando al suo “Leonardo e le arti meccaniche” e a causa della malattia che lo ha condotto alla morte non ha avuto purtroppo il tempo di scrivere il saggio da dare alle stampe in questo volume. Uno strumento prezioso questo grande lavoro, soprattutto per chi vorrà accingersi allo studio dei documenti contenuti nell’archivio parrocchiale di San pantaleo. La prima presentazione del volume è prevista per martedì 28 ottobre alle 18,30 nella sala del trono della Diocesi di San Miniato.

Paolo Santini ©RIPRODUZIONE RISERVATA