Straordinari (da ammirare), anche con un vetro davanti un po’ polveroso …

Michelangelo Buonarroti, Tondo Doni, Galleria degli Uffizi, Firenze
Michelangelo Buonarroti, Tondo Doni, Galleria degli Uffizi, Firenze

Non so cosa pensiate della possibilità di fotografare i grandi capolavori custoditi nei musei statali. Visitando nei giorni scorsi la Galleria degli Uffizi ho notato un cambiamento epocale. Adesso la stragrande maggioranza della persone invece di ammirare in contemplazione i quadri o le sculture li osserva attraverso l’obiettivo della macchina fotografica o del telefono cellulare. Con la fregola di portarsi a casa qualche brutta immaginetta da scaricare sul computer, per chissà quale scopo poi, la gente si perde alcuni fra i momenti indimenticabili della propria vita. E forse si preclude la possibilità di godere dell’arte senza un perché. Contenti loro. Che tristezza vedere torme di persone che probabilmente non torneranno mai più nella galleria fiorentina intente a cercare l’angolo giusto per lo scatto, o impegnate nel cercare di carpire il momento di minor transito (di folla) davanti all’opera da immortalare. Comunque, questo è. Davanti al Tondo Doni però non ho resistito, e pur vedendolo dietro a un vetro anche un po’ polveroso, ho estratto il telefono dalla tasca ed ho scattato questa ignobile e ingrata immaginetta che pubblico sopra. Ma resto della mia opinione. Quando andate a visitare un museo, le macchine fotografiche lasciatele a casa.

Paolo Santini ©RIPRODUZIONE RISERVATA