La corvetta Euterpe
La corvetta Euterpe

Marco Giachetti di Sesto Fiorentino (che ringraziamo sentitamente) ci segnala un interessantissimo diario, quello di suo zio Brunello Danti (1922-2006) che racconta la guerra nel 1943 da bordo della corvetta Euterpe della Regia Marina. Torneremo ampiamente su questa vicenda, ma oggi ci preme ricordare che siamo vicini alla ricorrenza dell’affondamento, proprio da parte della corvetta in questione, del “sommergibile assassino”, il tristemente noto Saracen. Abbiamo parlato a lungo della vicenda del granatiere Buscioni e del Saracen, e oggi torniamo sull’argomento, in attesa di far riemergere anche altri dettagli, magari proprio dal diario menzionato.  L’Euterpe (C 41) insieme alla gemella Minerva (C 42) furono inviate, nell’agosto del 1943 dalla Maddalena a Bastia. Il 14 agosto, nei pressi di Bastia, attaccarono il sommergibile inglese Saracen e lo affondarono. L’equipaggio britannico fu tratto in salvo tranne 4 marinai che morirono durante l’affondamento. Per i sopravvissuti si apriva poi una vicenda che ha dell’incredibile, e una tragedia senza precedenti. Dopo l’armistizio furono deportati in Germania, e il treno sul quale viaggiavano verso i campi tedeschi fu bombardato dagli aerei statunitensi. Molti morirono, casi assurdi della guerra, per mano alleata in quella circostanza.

Paolo Santini@RIPRODUZIONE RISERVATA