Ombra è privazione di luce, e solo opposizione dei corpi densi opposti ai raggi luminosi; ombra è di natura delle tenebre, lume è di natura della luce; l’uno asconde l’altro dimostra; sono sempre in compagnia congiunti ai corpi; e l’ombra è di maggior potenza che il lume, imperocchè quella proibisce e priva interamente i corpi della luce, e la luce non può mai cacciare in tutto l’ombra dai corpi, cioè corpi densi“

Leonardo da Vinci

Fabrizio Corneli
Opera di Fabrizio Corneli, Vinci, Museo Leonardiano

Il Comune di Vinci  partecipa  alla 3° edizione del Performance Art Festival, il progetto organizzato dal Centro Studi Ricerche Espressive di Pistoia nell’ambito di Toscana Incontemporanea 2016, rassegna di iniziative dedicate al contemporaneo promossa e cofinanziata dalla Regione. Nei luoghi di Leonardo, vari artisti si cimentano sul tema della luce e dell’ombra, soggetto ispiratore del Festival sul quale saranno declinate anche le opere presenti nelle sedi di Palazzo Fabroni a Pistoia e del Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino.

Dal Castello dei Conti Guidi alla Palazzina Uzielli, la storica collezione di macchine e modelli leonardiani dialoga con l’opera di  Fabrizio Corneli e la serie di lavori site specific sulla connessione tra arte e ombra  realizzati da Federico Gori, Gerardo Paoletti, Bärbel Reinhard. In mostra anche un omaggio ad Arrigo Lora Totino, recentemente scomparso, direttore artistico della manifestazione con Claudio Giorgetti.

La Casa natale di Leonardo ad Anchiano accoglie invece la mostra “Linea d’Ombra”, un progetto artistico con tante voci narranti sul tema dell’ombra ad opera di Carlo Bertocci, Elena Bianchini, Eleonora Chiti e Lucia Mazzoncini.

Le esposizioni ospitate a Vinci sono a cura di Roberta Barsanti.

La manifestazione si inserisce nel contesto della città di Vinci, notoriamente attenta da tempo all’arte contemporanea, come testimoniano la piazza di Mimmo Paladino, che introduce il visitatore alla Palazzina Uzielli, una delle due sedi del Museo Leonardiano, la scultura lignea “L’Uomo di Vinci” di Mario Ceroli che domina piazza Guido Masi in prossimità del Castello dei Conti Guidi.

Ancora all’interno del borgo di Vinci, il ciclo scultoreo dedicato alla Storia della Salvezza di Cecco Bonanotte impreziosisce il piccolo Battistero della Chiesa di S. Croce che custodisce il fonte battesimale al quale si ritiene sia stato battezzato Leonardo. Omaggi di artisti contemporanei a Leonardo sono inoltre “Il cavallo”, bronzo di Nina Akamu in piazza della Libertà, ispirato ai celebri disegni di Leonardo per il mai realizzato monumento equestre di Francesco Sforza e, quasi all’ingresso di Sovigliana, popolatissima frazione di Vinci, l’opera “Genio e Poesia” di Giuliano Grittini, tributo dell’artista a Leonardo e alla poetessa Alda Merini, con la quale il maestro aveva condiviso riflessioni e progetti sul genio di Vinci.