La sfida fra i poeti all’ultima rima in una serata memorabile. Ecco la foto!

Roberto Benigni e Natale Masi, poeti in ottava a Carmignano
Roberto Benigni e Natale Masi, poeti in ottava a Carmignano

La tradizione popolare toscana dell’improvvisazione in ottava rima ha radici antiche e nobili. Celeberrimo il poeta nativo di Lamporecchio (Pistoia) Francesco Berni, considerato fra gli ispiratori di questa longeva tradizione. Il cosiddetto “contrasto” poi, era il pezzo forte degli improvvisatori, detti anche poeti estemporanei, che nei secoli fra Sette e Ottocento diffonderanno un po’ in tutta Italia, ma particolarmente nel Lazio e in Toscana, l’arte dell’improvvisazione su un tema che veniva dato sul momento. Ogni strofa è composta da otto versi endecasillabi (primi sei versi a rima alternata e settimo e ottavo a rima baciata, secondo lo schema ABABABCC), e si va avanti finché uno dei due improvvisatori non rimane senza la rima. “ A tutti i poeti mancò un verso”, è il detto toscano che ben riassume la circostanza. Nel contrasto in ottava rima, i due improvvisatori assumono, per estrazione a sorte, un ruolo ciascuno e, “rispondendosi per le rime” con pronti botta e risposta, declamano il loro punto di vista sull’argomento trattato. Il padrone e il contadino, la monacella e la prostituta, il prete e il peccatore, e così via. Espressione di un contesto rurale, ma anche e soprattutto cultura popolare che si tramandava oralmente, la poesia in ottava era l’attrazione più attesa nelle lunghe veglie invernali davanti al focolare o nelle serate estive sulle aie. Era un modo per trasmettere storie che si perdevano nella notte dei tempi, ma anche un modo per discutere e accendere gli animi. E i giovani avevano modo di imparare osservando. Del vinciano Natale Masi e della memorabile serata di Carmignano del 1983 con Roberto Benigni, Florio Londi – definito da Francesco Guccini il migliore di tutti – Altamante Logli e tanti altri poeti ho parlato in un articolo molto letto, che potrete rileggere cliccando qui. Ma intanto è proprio di Natale Masi che vorrei parlare, e lo farò nei prossimi articoli. Intanto vi propongo la foto di quella straordinaria serata a Carmignano. Masi e Benigni che duellano in ottava rima sul tema del vino. Indimenticabili!  

Paolo Santini ©RIPRODUZIONE RISERVATA