Galleria degli Uffizi, sala 4
Galleria degli Uffizi, sala 4

Da Raffaello a Pistoletto, nel corridoio realizzato come parte integrante del percorso del principe dall’architetto mediceo Giorgio Vasari sono esposti oltre 600 dei 1700 e passa autoritratti facenti parte della collezione più importante di autoritratti del mondo. Gli autoritratti entrarono nel vasariano nel 1970. Adesso il corridoio è chiuso. Ma la cosa curiosa è che da oltre 19 anni le visite dei gruppi si susseguivano a cadenze regolari, senza che i vigili del fuoco, a quanto sembra, ne sapessero nulla. Almeno in via ufficiale. Le Gallerie degli Uffizi hanno diramato un comunicato stampa, che parla di sospensione: “Corridoio Vasariano: visite per gruppi sospese. Con effetto immediato, la Direzione delle Gallerie degli Uffizi ha sospeso le visite per gruppi nel Corridoio Vasariano. La decisione è stata disposta dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco a seguito di un esposto sulle condizioni di sicurezza attuali dell’ambiente, presentato nei mesi scorsi alla Prefettura, e al conseguente sopralluogo degli stessi Vigili del Fuoco. Inoltre, le temperature eccezionalmente alte di questi giorni, che oltrepassano i limiti regolamentari per visitatori e custodi, rendono comunque inagibile l’ambiente e confermano la giustezza della scelta di rimuovere le opere pittoriche dal suo interno a causa delle condizioni climatiche non favorevoli per la loro conservazione”. Adesso sembra che l’accordo  fra la prefettura, i vigili del fuoco e le Gallerie per una parziale riapertura del corridoio sia vicino. In attesa che venga chiuso, alla fine di ottobre, per il trasferimento degli autoritratti e in vista dell’inizio dei lavori che lo renderanno accessibile a tutti i visitatori degli Uffizi, ripristinando il percorso a suo tempo voluto dal principe.

Paolo Santini