Copertina del Libro sull'allegoria di Jacopo Ligozzi
Copertina del Libro sull’allegoria di Jacopo Ligozzi20

Il dono dell’opera l’Allegoria della Virtù salvata da Amore dall’aggressione dell’Ignoranza e del Pregiudizio di Jacopo Ligozzi, risalente alla metà del nono decennio del XVI secolo, da parte di Jean Luc Baroni alla Galleria degli Uffizi completa una sala, quella dell’ermafrodito, davvero magnifica. Nel quadro, sullo sfondo di una parete rocciosa fiorita e bagnata da un ruscello, la Virtù cerca di liberarsi dall’Ignoranza (la donna con orecchie d’asino), e dal Pregiudizio (l’anziana con ali membranose alle spalle e a coda di gufo alle tempie), aiutata da Amore. Nel 1588 il quadro era nel Casino di San Marco fra i beni dell’eredità di Francesco I e Bianca Cappello; nel 1765 figurava in palazzo Galli Tassi e nel 1863 nell’Arcispedale di Santa Maria Nuova, che alienò il dipinto nel 1865. Il tema allegorico è congeniale al pittore che lavorò per Francesco come illustratore scientifico e che sovrintese alla decorazione della Tribuna.

La complessa Allegoria del Ligozzi e le vicissitudini del quadro sono state analizzate e argomentate all’interno del volume numero 30 della collana ‘Gli Uffizi. Studi e Ricerche’, edito dalla casa editrice fiorentina Centro Di, anch’esso generosamente finanziato da Jean-Luc Baroni. Nella pubblicazione compaiono i testi di Antonio Natali, Martin Hirschboeck, Giorgio Marini, Francesca de Luca, Ilaria della Monica così come quello scritto a quattro mani dalle esperte di botanica Chiara Nepi e Maria Adele Signorini.

Paolo Santini