LA VISITA A VINCI DI MONSIGNOR ANGELO RONCALLI, NUNZIO APOSTOLICO A PARIGI. ERA IL 1949.

La bellissima targa che celebra la visita a Vinci di Papa Giovanni XXIII, facciata della Chiesa Prepositura di Santa Croce
La bellissima targa che celebra la visita a Vinci di Papa Giovanni XXIII, facciata della Chiesa Prepositura di Santa Croce

Il Papa buono a Vinci. Il 18 e 19 settembre 1949, S.E. Mons. Angelo Giuseppe Roncalli, Nunzio apostolico a Parigi, soggiornò a Vinci, ospite del parroco Emilio Fulignati appena nominato alla guida della parrocchia nel paese del Genio; il futuro “papa buono” arrivò a Vinci in segno e testimonianza d’affetto verso il fedele cameriere Giulio Venturini, che in quei giorni aveva perduto la mamma. Monsignor Roncalli, che nell’ottobre del 1958 ascenderà al soglio pontificio divenendo successore di Pietro con il nome di  Giovanni XXIII (Angelo Roncalli, dal 28 ottobre 1958 papa Giovanni XXIII, era nato a Sotto il Monte (BG) il 25 novembre del 1881 e morirà a Roma il 3 giugno del 1963) celebrò la Santa Messa nella Propositura di Santa Croce, visitò il turrito Castello col suo Museo dedicato a Leonardo, passò pellegrino attraverso il paese e, prima di recarsi al Cimitero, sostò in preghiera davanti alla venerata immagine della Santissima Annunziata. Per questa piccola chiesa dedicata al culto per la Vergine, fu la consacrazione definitiva.

L’intitolazione della via a Giovanni XXIII e l’onore del Santuario mariano per la chiesa della Santissima Annunziata. Il 12 marzo del 1966 (ma la solenne inaugurazione ebbe luogo nel mese di agosto), il Consiglio Comunale di Vinci, accogliendo la domanda del Parroco, con deliberazione ufficiale perpetuò la memoria della visita del “Papa buono” dedicandogli la via più bella, la parte finale di Via Roma, che il prelato aveva percorso per recarsi alla Chiesa della Madonna e che divenne “Via Giovanni XXIII”. Dopo i lavori di restauro e di ripristino, compiuti nell’anno 1965, l’Autorità Ecclesiastica Diocesana di Pistoia fece solenne riconoscimento all’ormai celebre luogo di preghiera vinciano. Infatti, in risposta alla supplica del Proposto di Vinci, consultato il capitolo dell’Insigne Cattedrale, S.E. Mons. Mario Longo Dorni, con decreto del 31 luglio 1965, riconosceva alla Chiesa della Santissima Annunziata in Vinci il titolo e la funzione di Santuario Mariano e lo annoverava fra i santuari della diocesi come centro di singolare interesse religioso e di favori celesti.

Particolare della targa che celebra la visita a Vinci di Papa Giovanni XXIII, facciata della Chiesa Prepositura di Santa Croce
Particolare della targa che celebra la visita a Vinci di Papa Giovanni XXIII, facciata della Chiesa Prepositura di Santa Croce

Il santuario. “Con questo atto e decreto, si dice testualmente, intendiamo onorare Maria SS. e promuoverne il culto e auspichiamo per intercessione di Lei che si rinnovino nella Città di Vinci, nelle parrocchie limitrofe, in tutta la zona del Montalbano e nella Diocesi intera i fervori di fede e di vita cristiana che sono il tesoro del Popolo di Dio e il segno e il frutto della autentica devozione alla Vergine Santissima”.
Nel 1973 alle tre campane esistenti sul campanile della Santissima Annunziata fu aggiunta una quarta campana, la piccola detta “La Giovannina”, proprio in ricordo di quel Papa Giovanni che, a suo tempo, aveva visitato la Chiesa.

Paolo Santini RIPRODUZIONE RISERVATA