In occasione delle Celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (1452-1519), il Museo Leonardiano di Vinci esporrà il disegno di Paesaggio di Leonardo datato 1473, conservato presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi.  È  stata pertanto accolta la richiesta del Museo di anticipare la data del prestito dell’opera, previsto inizialmente dal 5 agosto 2019 in riferimento alla data apposta sul disegno, 5 agosto 1473, al 15 aprile 2019, anniversario della nascita di Leonardo a Vinci. La città da decenni celebra questa ricorrenza con un ricco calendario di eventi e di iniziative dedicate al suo figlio più illustre, fra cui la Lettura Vinciana che quest’anno giunge alla sua 58° edizione. Il cambio della data fa sì che l’esposizione diventi il fulcro di un articolato e variegato programma di iniziative che vede anche  il coinvolgimento dei Comuni dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese-Valdelsa e in particolare delle scuole di ogni ordine e grado dell’intero comprensorio. Il tema del paesaggio, declinato secondo particolari percorsi di ricerca, costituirà infatti uno degli elementi portanti delle celebrazioni vinciane del 2019 sul territorio dell’Empolese Valdelsa. Il disegno sarà quindi esposto per un periodo di sei settimane nell’ambito di una mostra che vede anche il significativo coinvolgimento dell’Archivio di Stato di Firenze, con il prestito di importanti documenti. La mostra rimarrà aperta per sei mesi all’interno della prestigiosa Sala del Podestà nel Castello dei Conti Guidi.

Il progetto riguarda, quindi, un vasto comprensorio di undici Comuni che trova nel binomio Leonardo – paesaggio una forte connotazione identitaria. E’ infatti esattamente in questi luoghi che Leonardo sviluppò una quantità di esperienze tecnico-scientifiche e artistiche, dalle prime osservazioni geo-paleontologiche condotte nelle aree collinari comprese tra Vinci e San Miniato, agli studi per progetti idraulici che diedero luogo alle prime rappresentazioni cartografiche del Valdarno oppure alle raffigurazioni artistiche dei diversi ambienti di questi territori.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, dichiara: “la collaborazione virtuosa con il territorio segue i principi  dello Statuto delle Gallerie, che da tempo apre le sue collezioni alle istituzioni toscane e non solo, per diffondere cultura e conoscenza. Il disegno di Leonardo, esemplare di importanza universale e punta di diamante delle raccolte fiorentine, tanto da essere comunemente denominato negli studi “8P” secondo la sua collocazione al Gabinetto Disegni e Stampe, è stato concesso in prestito in nome di questo progetto di solidarietà, ma non solo: l’opera del sommo artista vede infatti un’altissima concentrazione proprio agli Uffizi, ed è giusto che Firenze offra questa opportunità sensazionale alla città che gli ha dato i natali”.

 “Siamo soddisfatti ed orgogliosi di poter annunciare ufficialmente, grazie alla disponibilità delle Gallerie degli Uffizi, al direttore dottor Eike Schmidt ed alla direttrice del Gabinetto disegni e stampe dr.ssa Marzia Faietti, – ha affermato l’assessore alla cultura del comune di Vinci Paolo Santini – che il primo disegno conosciuto di Leonardo da Vinci datato 1473 e raffigurante i luoghi leonardiani per eccellenza, la Valdinievole e il Montalbano con il padule di Fucecchio, arriverà e  sarà in mostra a Vinci a partire dal 15 aprile del 2019, data dall’alto valore simbolico in cui  ricorre l’anniversario della nascita; anche se le celebrazioni riguarderanno il quinto centenario della morte, avvenuta il 2 maggio del 1519, per Leonardo sarà un po’ come tornare a Vinci dopo oltre cinque secoli, visto che mai prima d’ora un originale del Genio era stato esposto nel suo luogo d’origine. D’accordo con le Gallerie degli Uffizi, è sembrata questa la data più significativa per dare avvio all’esposizione, garantendo in tal modo a chiunque lo voglia di poter ammirare il disegno di paesaggio ed i documenti provenienti dall’archivio di stato di Firenze riguardanti il periodo vinciano di Leonardo in uno scenario incomparabile, la Sala del Podestà del castello dei conti Guidi. Così facendo, – altro motivo di soddisfazione – anche le scuole di ogni ordine e grado potranno programmare la visita degli studenti in largo anticipo, visto che il periodo di esposizione ricadrà nel calendario dell’anno scolastico”.

La direttrice del Museo Leonardiano, Roberta Barsanti, dichiara: “Ringrazio il direttore Eike Schmidt e la dottoressa Marzia Faietti per aver accettato di anticipare il prestito del disegno di Paesaggio, condividendo l’esigenza di favorire, in particolare, la visita alla mostra da parte della popolazione e delle scolaresche del territorio. Ospitare l’esposizione di uno dei disegni più noti di Leonardo insieme a significativi documenti dell’Archivio di Stato di Firenze, già a partire dal mese di aprile, rappresenta un’importante occasione anche per favorire la fruizione del museo e la visita alla città di Vinci in un periodo di media stagione turistica, con tutte le possibili e auspicabili ricadute positive sul territorio”.