Il grande biologo è nato a Cerreto?

Il professor Giuseppe Sanarelli, scopritore del bacillo della febbre gialla
Il professor Giuseppe Sanarelli, scopritore del bacillo della febbre gialla

Cerreto Guidi è cittadina famosa per aver dato i natali a tanti illustri personaggi, eccelsi nelle lettere, nell’astrologia, nelle scienze. L’ultima clamorosa novità in tema di primogenitura cerretese fu quella relativa alla scrittrice Emma Perodi; fu il compianto Giovanni Micheli a scoprire che la grande letterata era nata proprio a Cerreto. Stavolta invece, nel corso delle nostre ricerche, ci siamo imbattuti in un personaggio piuttosto importante che si ritiene da sempre nato a Monte San Savino. E, fino a prova contraria, lo rimane. Ecco, noi stiamo cercando la prova contraria, perché ad esempio siamo sicuri che la famiglia della persona in questione ha per lunghissimo tempo risieduto a Cerreto; vi risiedeva prima della nascita di costui e vi risiederà anche dopo. Purtroppo uno scherzo del destino ha voluto che esso nascesse nel 1864, ed i registri delle nascite nell’archivio storico comunale iniziano a parlare come ovunque con il 1865. Anche gli archivi della pieve tacciono per la verità, e ad una prima ricognizione sembrerebbero confermare che nel 1864 il personaggio non sia stato battezzato in San Leonardo a Cerreto. Ci sono però ancora diversi dubbi, e non ci sentiamo di escludere invece il contrario. Di sicuro a Cerreto Guidi è nata la sorella, nel 1866, e a quella data la famiglia aveva una casa di proprietà e vi abitava, con il capofamiglia Guglielmo, padre del nostro personaggio, che di mestiere faceva il segretario comunale. Ma di chi stiamo parlando? Nientemeno che di Giuseppe Sanarelli, uno dei più importanti biologi dei primi del Novecento e uomo politico di primo piano nel Regno d’Italia. Ebbene si, potrebbe essere nato – il condizionale rimane d’obbligo – a Cerreto Guidi. Anche nelle biografie ufficiali c’è confusione: lo troviamo nato a Monte San Savino, oppure genericamente nella Valdichiana aretina, quando il 24 aprile quando il 24 settembre, e così via. Vedremo di approfondire le ricerche, ma riteniamo che la nostra ipotesi sia fondata. Nato dunque da Guglielmo e Venilia Veltroni Poderetti, si laureò in Medicina e Chirurgia nella regia Università di Siena nel 1889. Iniziò la carriera da ricercatore, vincendo “borse di studio”, in Italia ed all’estero. Fu allievo di Golgi a Pavia, studiò a Monaco di Baviera con M.J. Von Pettenkofer e successivamente divenne allievo di Luigi Pasteur a Parigi, dove ebbe l’opportunità di lavorare nell’istituto più importante del mondo medico scientifico dell’epoca.

Sterminato il curriculum delle sperimentazioni e dei successi di Sanarelli. Nel 1894 fu nominato professore titolare all’insegnamento di Igiene a nell’ateneo senese. Non avendo successivamente ottenuto la nomina ad ordinario per insufficienza dei titoli presentati, accettò l’invito dell’Università di Montevideo di organizzare in quella sede un laboratorio ad imitazione dell’Istituto parigino diretto da Pasteur. Rimase a Montevideo dal 1895 al 1898; fra le ricerche di questo periodo ci sono gli studi sulla febbre gialla, determinata, secondo la sua teoria dal bacillo icteroides. Le sue ricerche divisero il mondo scientifico internazionale e fecero discutere, poiché tre dei cinque volontari, a cui aveva iniettato il bacillo itteroide, morirono. Ritornato in Patria nel 1898 fu professore straordinario e successivamente ordinario all’Università di Bologna. Nel 1915 fu chiamato dall’Università di Roma e nel 1922 ne divenne Rettore.

Notevole l’impegno politico. A partire dal 1904, egli fu eletto più volte al Parlamento italiano in rappresentanza del Casentino (Poppi), per la parte moderata. Esponente del Partito radicale, sedette alla Camera fra i costituzionali di sinistra. Dal 1906 al 1909 partecipò al gabinetto del governo Giolitti come Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, l’Industria e il Commercio (1906-1909). Fu segretario alla presidenza della Camera. Si arruolò volontario nella prima guerra mondiale come Maggiore Medico. Terminò la guerra con il grado di Tenente Colonnello. Durante il servizio in guerra si occupò della cura dei congelamenti e delle ustioni. Ebbe incarichi anche nell’esercito francese e britannico. Nel 1920, fu nominato Senatore del Regno. Poi, dopo il 1926, fu più volte assalito per le sue idee radicali e antifasciste. Morì a Roma nel 1940.

Eva Sanarelli è nata a Cerreto

Un documento custodito nell’Archivio Storico Comunale di Cerreto Guidi ci racconta la nascita di Eva Sanarelli, sorella di Giuseppe, in quel di Cerreto. “L’anno 1866 nel giorno ventiquattro del mese di agosto nella casa comunale di Cerreto Guidi a ore sei pomeridiane. Avanti a me Leopoldo Fabbri sindaco del comune di Cerreto Guidi circondario di San Miniato provincia di Firenze, ufficiale dello stato civile è comparso Guglielmo Sanarelli di Costantino, segretario comunale di anni  ventiquattro domiciliato in Cerreto Guidi il quale mi ha presentato un bambino di sesso femminile che dichiara essergli nato a ore due e mezza antimeridiane del giorno ventuno agosto corrente dalla cui moglie Venilia Vertroni Poderetti di Niccolò seco lui domiciliata e nella casa di sua abitazione posta al civico numero uno di via Santa Liberata della terra di Cerreto Guidi, al qual figlio dichiara di dare il nome di Eva”.

Paolo Santini ©RIPRODUZIONE RISERVATA