Cecilie Hollberg
Cecilie Hollberg

Italiano perfetto, idee chiare, piglio deciso e aplomb tutto tedesco unito ad un’affabilità tutta italiana. Cecilie Hollberg, la nuova direttrice del museo dell’Accademia di Firenze è nata in Germania a Soltau, nella Bassa Sassonia. Studi universitari di Storia, Lettere, Scienze Politiche, Lingua e Letteratura Italiana e Tedesca presso le Università di Roma, München, Göttingen. Numerose borse di studio (Roma, Prato, Trento).

Pratica dell’abilitazione all’insegnamento presso i Licei al Liceo-Ginnasio Eckener-Oberschule di Berlino. Dottorato in Storia Medievale, titolo tesi: “Tedeschi a Venezia nel Tardo Medioevo. Una ricerca sui testamenti del sec. XV” (relatori Prof. Hartmut Boockmann e Prof. Ernst Schubert, Göttingen) con una borsa di dottorato della Deutsche Forschungsgemeinschaft (Consiglio Nazionale delle Ricerche tedesco) nell’ambito del progetto di ricerca “Chiesa e società nel Sacro Romano Impero di Nazione Germanica nei secc. XV e XVI”.

Funzionario tecnico-scientifico nelle Staatliche Kunstsammlungen Dresden e nel Kulturhistorisches Museum Magdeburg. Collaboratore esterno del Deutsches Historisches Museum a Berlino. Curatore e coordinatore della Mostra per il 600° giubileo dell’Università di Lipsia nella Collezione d’Arte dell’ Università di Lipsia. Coordinatore della Mostra del Land Niedersachsen al Niedersächsisches Landesmuseum, Hannover. Da aprile 2010 Direttore del Städtisches Museum Braunschweig. Dal 1° dicembre 2015 direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze. Diverse mostre d’arte e/o storiche dai secoli XVI-XXI; attività didattica “Curatorial Studies and Museology” in istituti di storia dell’arte e/o storia presso le Università di Bern (Svizzera), Leipzig, Göttingen, Braunschweig (Germania); pubblicazioni scientifiche; attività redazionali; organizzazione di convegni; contributi e curatela di cataloghi; relazioni con studiosi ed istituzioni in ambito museale ed universitario in Germania, Italia, e Francia. “David certamente, ma non solo David – ha affermato nella conferenza stampa di presentazione avvenuta ai piedi del colosso michelangiolesco”. Gli ingredienti per fare bene ci sono davvero tutti, e la scelta del ministero appare ottima.