Le origini di Fucecchio e di altri centri del Valdarno medio inferiore sono il tema della tesi di Silvano Santi a cui va quest’anno il Premio Piero Malvolti, organizzato dalla Fondazione Montanelli Bassi e dal Comune di Fucecchio. Il lavoro, discusso presso l’Università degli Studi di Firenze, apporta numerosi elementi di novità alla storia più antica del nostro territorio proponendo una lettura archeologica dei centri che si formarono intorno al Mille grazie alla costruzione da parte dei Cadolingi di una signoria territoriale che avrebbe dovuto avere il proprio centro nel castello di Fucecchio ed estendersi in una vasta area della Toscana Nord Occidentale, anche grazie alla presenza di vie d’acqua (l’Arno e l’Usciana) e di terra (la Via Francigena): un piccolo “stato” feudale la cui costruzione fu interrotta dall’estinzione della casata comitale nel 1113. La cerimonia di consegna avverrà sabato prossimo, 29 novembre, alle ore 17, nel Palazzo della Volta, alla presenza del Sindaco di Fucecchio e con l’intervento del prof. Guido Vannini docente di archeologia medievale presso l’Università di Firenze. Oltre al Premio in denaro a Silvano Santi, saranno consegnati due attestati di merito: a Osvaldo Puccioni, che negli anni passati si è impegnato, con l’Associazione da lui diretta, per salvaguardare e valorizzare il tratto tuttora visibile della Via Francigena a Galleno; e a Corinna Pieri, di origine fucecchiese, che ha pubblicato recentemente il romanzo storico “La scatola dei burattini”, in cui gli ideali risorgimentali si intrecciano con i paesaggi e la vita di Fucecchio nel secolo che fu di Giuseppe Montanelli. Un evento importante per ricordare Piero Malvolti a 16 anni dalla scomparsa, ma anche un’occasione per vedere in anteprima la nuova sistemazione della sala studio della Fondazione Montanelli, completamente arredata con nuove vetrine e scaffalature in cui ha trovato posto, tra l’altro, la collezione dell’Illustrazione Italiana donata recentemente alla Fondazione dal disciolto Circolo Sportivo Fucecchiese.

Paolo Santini