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Il dottor Paolo Santini, a sinistra nella foto, riceve le congratulazioni del professor Paolo Grossi
Il dottor Paolo Santini, a sinistra nella foto, riceve le congratulazioni del professor Paolo Grossi

La nuova avventura che inizia con le pubblicazioni via web su questo sito ha l’obiettivo di coinvolgere le migliori risorse culturali dell’area per sviluppare in primis un progetto ambizioso di salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e ambientali dell’Empolese Valdelsa, del Montalbano e più in generale della Toscana. Parallelamente ci occuperemo di attualità e di tante altre questioni che interessano il territorio. Una delle nostre attività sarà quella di occuparci di comunicazione in tutte le sue varie forme. Per far questo dovremo essere in molti e con professionalità diverse. Offrendo anche dei servizi di comunicazione, soprattutto mirando al campo della cultura. Intanto mi presento, ma presto ne arriveranno altri.  Di seguito una brevissima biografia.

Paolo Santini (Empoli, 1972) si è laureato in giurisprudenza all’Università di Firenze nell’anno accademico 2000-2001 con una tesi in storia delle codificazioni moderne poi pubblicata a stampa dal consiglio regionale toscano con il titolo “Il diritto penale in Toscana fra Età Moderna e Contemporanea. Innovazione e conservatorismo nella riflessione sulla codificazione penale toscana: contributi storici al diritto moderno“. Ha pubblicato diversi volumi a stampa e numerosi saggi relativi all’attività di ricerca storica. Nel 2007 il suo volume “Vitolini mille anni di storia all’ombra del campanile”, edito nel 2006, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del fiorino d’argento piazzandosi al secondo posto nel XXV premio letterario Firenze nella categoria saggistica edita. L’ultimo volume pubblicato nel 2014 per i tipi di Pacini, Pisa, riguarda l’edizione degli Statuti di Pontorme del 1346. Giornalista pubblicista, collabora dal 2006 con il quotidiano Il Tirreno, nell’ambito di rubriche di storia e cultura, e con varie altre testate e riviste di storia. Dal 2011 è direttore responsabile della rivista dell’associazione amici dell’archivio storico di Empoli “Quaderni d’Archivio”.