Un vinciano per Mussolini

Alessandro Martelli, busto in bronzo
Alessandro Martelli, busto in bronzo

Al vinciano Alessandro Martelli abbiamo dedicato alcuni mesi indietro molte delle nostre attenzioni. Oggi pubblichiamo un inedito: l’immagine del busto in bronzo di Alessandro Martelli.

In realtà, passeggiando per Vinci, nella parte bassa del paese, l’osservatore attento percepisce immediatamente alcune presenze notevoli, in qualche modo diverse dalle solite case, presenze inusuali e rivelatrici. L’attuale teatro di Vinci, la splendida villa Martelli, e l’edificio che ospita oggi l’istituto di ottica, già scuola elementare. Si tratta di tre edifici progettati da un architetto illustre, il fiorentino Adolfo Coppedè, tutti realizzati negli anni Venti del Novecento, periodo in cui ai vertici del governo nazionale c’era anche un vinciano doc, il ministro dell’economia Alessandro Martelli.

Villa Martelli a Vinci (su progetto di Adolfo Coppedè)
Villa Martelli a Vinci (su progetto di Adolfo Coppedè)

Fu proprio Martelli a chiamare nella terra natale di Leonardo l’architetto fiorentino innamorato del Rinascimento, e fu proprio Martelli a volere che l’artista lasciasse un’impronta forte e visibile per le vie del borgo basso, quasi a creare una sorta di secondo polo d’attrazione che facesse da contraltare moderno, architettonicamente degno di nota, all’antico borgo medievale, dominato dalla massiccia mole del castello dei Conti Guidi. Non è un caso che dalla torre di Villa Martelli ci troviamo in perfetta simmetria con il castello medievale di Vinci.

Paolo Santini ©RIPRODUZIONE RISERVATA