Il Museo del vetro di Empoli dedica una significativa mostra temporanea alle due vetrerie storiche empolesi – Taddei ed Etrusca – per conoscerne le vicende e la produzione, che spaziava dai contenitori in vetro verde per la commercializzazione del vino e dell’olio al vetro da tavola e ai vetri artistici. Mentre l’Etrusca realizzava i suoi articoli solo in vetro verde, la Taddei allargò il suo campionario al vetro bianco e colorato fino al vetro sonoro o mezzo cristallo. Tra gli anni Venti e Trenta del Novecento le due vetrerie cominciarono a realizzare, accanto alla consueta produzione di bufferia, vetri per la tavola e vetri artistici utilizzando il tradizionale vetro verde da fiaschi.

Depliant inaugurazione Mostra Taddei ed Etrusca
Depliant inaugurazione Mostra Taddei ed Etrusca

Fu proprio quel vetro non di pregio e poco costoso che divenne il simbolo della tradizione delle manifatture  empolesi, noto come “verde Empoli”. La scelta delle due aziende era finalizzata a ricercare nuovi sbocchi commerciali oltre quelli consolidati del vetro d’uso (fiaschi, damigiane, bottiglie e in genere la bufferia), tuttavia si trasformò in breve in un’operazione culturale, in cui il vetro verde da fiaschi e damigiane – da materia umile qual era – diventò un interprete originale dell’arte decorativa moderna. La mostra è stata realizzata dagli Amici del Museo del vetro in collaborazione con il Comune di Empoli. Le curatrici della mostra sono le storiche dell’arte e studiose del vetro Silvia Ciappi e Stefania Viti.

Paolo Santini